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Page history last edited by gruppo8 12 years, 2 months ago

Descrizione del caso

 

Nome alunno (anche fittizio):

 

Leonardo Rossi
 

Anni 

11
 

Classe

I A
 

Composizione gruppo familiare 

Genitori divorziati; vive con la madre e una sorella
 

Diagnosi clinica 

Ritardo cognitivo lieve con disagio socio-affettivo e svantaggio socio-economico. Anemia mediterranea.
 


Situazione globale della persona 
 
 

Funzioni corporee (le funzioni di tutto il corpo, compresa la mente): descrivi eventuali problemi o difficoltà in questo ambito (es. ha ritardo mentale; problemi di coordinazione, deve andare molto spesso al bagno, ecc.) 

 L'alunno ha difficoltà nella memorizzazione sia a breve che a lungo termine, ha una scarsa capacità nello stabilire dei rapporti tra causa ed effetto. Presenta difficoltà nella concentrazione e nel mantenimento dell'attenzione per periodi lunghi. Tende ad affaticarsi molto nello studio.

 

Strutture corporee (le parti del corpo, menomazioni e deviazioni): descrivi eventuali problemi in questo ambito (es. ha dolore costante al collo; assenza del braccio destro, ecc.) 

 

Attività personali (apprendimento e applicazione delle conoscenze; compiti; comunicazione; cura della persona; relazioni interpersonali):

Descrivi alcune attività che l’alunno è capace di svolgere che ti sembrano rilevanti (es. rassicurato e incoraggiato dall’insegnante di sostegno gestisce la tensione e riesce a completare le prove scritte e sostenere le interrogazioni; utilizzando la tabella delle attività appende autonomamente il giubbotto, apre lo zaino e prende l’occorrente per la lezione, ecc.) .

Le attività vanno descritte come Performance e Capacità:

 Performance (per ciascuna attività indica la performance, ovvero ciò che un alunno fa nel suo ambiente attuale, considerando tutti i fattori ambientali disponibili

(strumentali e personali/ barriere e facilitatori) (es. con il deambulatore è capace di muoversi autonomamente)

 Capacità (per la stessa attività descritta nella performance scrivi, di fianco, quello che pensi sia in grado di fare l’alunno privato di quell’ausilio o di quell’assistenza (es. senza il deambulatore non è capace di muoversi autonomamente perché non ha sufficiente equilibrio)

Nell'ambito dell'autonomia didattica, l'alunno ha bisogno di un facilitatore per lo svolgimento del lavoro a casa e per la gestione del materiale (quaderni, libri, diario). Leonardo è in grado di svolgere i compiti assegnati solo in presenza del supporto dell'insegnante specializzato. Nel caso di verifiche orali o scritte proposte dagli insegnanti curricolari, risponde positivamente solo se le domande sono filtrate e semplificate dallo stesso insegnante specializzato, evitando dunque ogni interazione diretta con gli altri insegnanti.

 

Senza l'aiuto dell'insegnante specializzato lavora in maniera selettiva prediligendo le discipline a lui più congeniali (educazione artistica, tecnologia) raggiungendo in tali discipline risultati abbastanza soddisfacenti mentre nelle restanti discipline raggiunge la sufficienza con difficoltà considerando gli obiettivi minimi. 

 

Nell’ambito dell’autonomia personale l’alunno non presenta particolari difficoltà.

 

E' in grado di socializzare con i compagni e di interagire nella conversazione libera con i docenti anche in assenza dell'insegnante specializzato.

 

Partecipazione sociale (istruzione, lavoro, vita economica, vita sociale, civile, e di comunità):

Descrivi alcune attività che l’alunno svolge in questo ambito e eventuali difficoltà (es. nel tempo libero frequenta gli altri bambini presso l’oratorio e partecipa al gioco con loro; sa eseguire piccole compere con l’aiuto della commessa ma non ha ancora ben compreso il valore delle monete)

Le attività vanno descritte come Performance e Capacità:

 Performance (per ciascuna attività indica la performance, ovvero ciò che un alunno fa nel suo ambiente attuale, considerando tutti i fattori ambientali disponibili (strumentali e personali/ barriere e facilitatori)

 Capacità (per la stessa attività descritta nella performance scrivi, di fianco, quello che pensi sia in grado di fare l’alunno privato di quell’ausilio o di quell’assistenza

L’alunno riconosce il valore del denaro ed è in grado di compiere acquisti.

L’alunno frequenta l’oratorio, gioca a calcio ed è ben inserito nel suo gruppo di amici.

 

 L’alunno è ben inserito nella sua comunità perché vive in un piccolo centro.

 

 

 

 

 

Fattori ambientali (oggetti di uso quotidiano e tecnologia che usa; ambiente naturale e clima; relazione e sostegno sociale; atteggiamenti e abitudini; servizi di cui fruisce): descrivi alcune attività che l’alunno svolge in questi ambiti indicando se siano dei facilitatori o delle barriere (es. facilitatore: utilizzando il computer riesce a comunicare; barriera: un compagno di classe a volte lo deride e quando questo accade si rifiuta di rispondere ad alta voce) 

L'alunno vive in una famiglia problematica in quanto disgregata e con difficoltà da parte dei genitori di una vera cura nei confronti del figlio poiché privi di strumenti economici e culturali.

L'alunno vive il contesto scolastico  in maniera positiva in quanto è per lui un luogo dove poter socializzare, infatti è dotato di buone capacità relazionali e si sente accolto dalla classe e dagli insegnanti con cui ha una relazione soddisfacente.  Leonardo privilegia il rapporto con  l'insegnante specializzato che si pone come facilitatore dell'apprendimento e come mediatore tra lui, la classe e il consiglio di classe.

Il rapporto con i pari è una risorsa sia per quanto riguarda il rapporto con il gruppo classe che per quanto riguarda i contesti quotidiani,( per esempio l'oratorio).

Al fine di facilitare l'apprendimento l'alunno si serve di tabelle e schemi in tutte le discipline, in particolare nelle lingue, nella grammatica italiana e nella matematica, in cui si serve anche della tavola pitagorica.

 

 

Fattori personali (Stili di attribuzione, ovvero quando prende un bel voto lo attribuisce all’impegno, alla fortuna, alla bontà dell’insegnante?; autostima; emotività; comportamenti problema): descrivi alcune attività e difficoltà in questi ambiti (es. se gli si chiede di aspettare la ricreazione per mangiare difficilmente tollera la frustrazione, ecc.) 

L’alunno presenta bassa autostima e un carente senso di autoefficacia dovuto agli scarsi risultati scolastici e tende ad attribuire alla fortuna i propri successi.

L’alunno nasconde il proprio disagio economico familiare raccontando episodi di vita quotidiana non corrispondenti al vero, inoltre tende a inventare giustificazioni per coprire le proprie mancanze.


Area narrativa  

Descrizione della classe dell’alunno 
 

 La classe è composta di 19 alunni,   7 femmine e    12 maschi. Nella classe sono presenti due alunni stranieri, una ragazzina macedone e un ragazzino senegalese.

Colloqui con i colleghi -  Informazioni sull’alunno

 

L'alunno ha frequentato la scuola primaria nello stesso istituto comprensivo, pertanto è stato possibile effettuare diversi incontri con gli insegnanti del ciclo precedente al fine di approfondire la conoscenza dell'alunno e garantire la continuità educativo-didattica.

 

Colloqui con la famiglia -  Informazioni sull’alunno

 

All'inizio dell'anno scolastico la famiglia è stata contattata dall'insegnante specializzato, il quale ha provveduto a presentare il nuovo ambito scolastico e ad approfondire la conoscenza dell'alunno.  

 

Osservazione diretta del docente – informazioni sull’alunno 
 

 L'alunno non presenta problemi legati all'autonomia personale. E' ben inserito nella classe non mostrando problematiche legate né all'integrazione né alla socializzazione. L'allievo è educato e rispettoso delle regole. Presenta una bassa autostima e una scarsa motivazione all'apprendimento

 

 

 

 

 

 

 

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